Clinica Viarnetto, Pregassona
La prima clinica psichiatrica privata del Cantone Ticino
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Viarnetto è un istituto privato in grado di offrire cure psichiatriche e psicoterapeutiche - unitamente ad un’assistenza qualificata -, alle persone che soffrono di patologie psichiatriche, di disagi psichici e di forme di dipendenza.
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Intervista a Severino Briccola, “La Clinica Viarnetto fu fondata nel 1927, grazie all’iniziativa di due medici: il Prof. Dr. med. Giovanni Bolzani e il Dr. med. Bruno Bariffi. L’istituto prese il nome dalla zona denominata “Viarno”, in Pregassona, dove sorse - appunto - la prima sede. Sin dall’inizio - come del resto ancora oggi - il fulcro esclusivo della sua attività era rappresentato dalla cura delle malattie psichiatriche allora dette nervose. In ordine di tempo, Viarnetto fu la prima clinica psichiatrica privata ad essere creata in Ticino, e - in quanto tale - costituiva un’alternativa all’istituzione pubblica. Era un luogo di cura dove, per libera scelta, poteva approdare chi necessitava di assistenza psichiatrica. Nel 1935 la Clinica si trasferì nella sua sede attuale. L’edificio fu progettato per la sua funzione dall’architetto Bruno Bossi di Lugano e, per il suo stile, la costruzione è entrata di diritto nei manuali, come testimonianza esemplare dell’architettura ticinese del ‘900. Dalla fondazione ad oggi, nella conduzione della Clinica, si sono avvicendate tre generazioni della Famiglia Bolzani. Ogni generazione ha saputo apportare - alla struttura e all’organizzazione - i cambiamenti necessari per restare sempre al passo con i tempi. Oggi la Clinica dispone di 45 letti e, come avvenne sin dalla sua istituzione, è tuttora autorizzata ad esercitare dal Dipartimento Sanità e Socialità (DSS), che l’ha inserita nella pianificazione ospedaliera cantonale. È convenzionata con santésuisse per la copertura LAMal, con le diverse assicurazioni malattia per le coperture supplementari LCA, e accoglie pertanto pazienti con qualsivoglia copertura assicurativa. Inoltre è un istituto di formazione FMH per medici specializzandi in psichiatria e psicoterapia, nonché per infermieri”. Mission “Viarnetto è un istituto psichiatrico che si dedica alle cure stazionarie di malattie psichiatriche, disagi psichici e forme di dipendenza. Come recita la nostra carta dei valori, è un istituto psichiatrico che, con le sue cure, intende promuovere e mantenere la salute mentale. Difende la dignità, il rispetto e i diritti dei pazienti psichiatrici, e s’impegna a favorire l’informazione e la comprensione dei fattori che contribuiscono alla salute mentale, nonché al mantenimento dello stato di equilibrio dei malati psichici”. Oggi, a distanza di ben 83 anni dalla sua fondazione, come e quanto è cambiato il vostro istituto? “Non è cambiato il mandato di cure, e questo ci ha permesso di acquisire una notevole esperienza nella gestione della casistica psichiatrica stazionaria. Certo, nel tempo sono evoluti gli interventi terapeutici e sono cambiate le esigenze dei pazienti. Pertanto la Clinica ha continuato ad investire sia nella formazione specialistica dei propri collaboratori, sia nelle attrezzature e negli spazi adibiti alle tecniche riabilitative”. Che tipo di cure, e di prestazioni sanitarie, siete in grado di fornire alla popolazione? “Viarnetto è un istituto privato in grado di offrire cure psichiatriche e psicoterapeutiche - unitamente ad un’assistenza qualificata -, alle persone che soffrono di patologie psichiatriche, di disagi psichici e di forme di dipendenza. Opera con un approccio bio-psico-sociale”. Se parliamo di eccellenza, quali sono i vostri servizi di punta? “La gestione familiare. La gestione familiare anima lo spirito di gruppo, stimola il miglioramento continuo ed è attenta a creare un ambiente accogliente e professionale. L’atmosfera di una casa e le camere singole. L’ampio spazio interno, e l’arredo d’epoca, conferiscono al luogo l’atmosfera di una casa. Le 45 camere, tutte singole, permettono inoltre ai pazienti di mantenere la propria intimità e, per chi lo desidera, una certa privacy. L’elevata dotazione di medici, il modello d’intervento, nonché i programmi terapeutici individuali e personalizzati. L’approccio terapeutico – che, come ho detto prima, è di tipo bio-psico-sociale – integra trattamenti farmacologici, psicoterapia e tecniche riabilitative. I tre pilastri della cura vengono combinati in programmi di cura individualizzati. Il reparto di osservazione. 16 delle 45 camere singole, si trovano nel reparto di osservazione. Si tratta di un reparto separato – concepito appositamente per le cure intensive – che permette di gestire i pazienti affetti da patologie acute. Qualità. Nel 2004 Viarnetto è stato il primo istituto psichiatrico in Ticino ad essere certificato secondo le norme ISO 9001:2000 da IQNet e dall’Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità (SQS). Da giugno 2010 la Clinica è certificata secondo le norme ISO 9001:2008. Formazione. Oltre ad essere un luogo di cura, Viarnetto è anche un luogo di formazione. In effetti l’istituto è riconosciuto • per la specializzazione FMH in psichiatria e psicoterapia (cat. A), • per la formazione professionale di psicologi e psicoterapeuti (cat. B), • per la formazione, in cure infermieristiche, degli allievi della Scuola specializzata superiore in cure infermieristiche, • per la formazione di apprendisti cuochi e di apprendisti cuochi in dietetica. Comfort alberghiero e Fourchette Verte. Il continuo rimodernamento delle camere e degli spazi comuni della struttura, unitamente al servizio alberghiero, offrono ai pazienti della Clinica una sistemazione confortevole durante l’intero periodo di degenza. Nel 2008 la cucina di Viarnetto ha ottenuto il marchio di qualità “Fourchette Verte”. Tale riconoscimento attesta il rispetto dei principi nutrizionali basati sulla piramide alimentare, garantendo così un’alimentazione corretta ed equilibrata senza rinunciare ai piaceri della tavola”. Secondo lei, come venite percepiti dalla popolazione ticinese? Insomma, cosa apprezzano, gli utenti, di voi? “Purtroppo, complice anche una certa cinematografia anacronistica e poco aderente alla realtà, gli istituti psichiatrici vengono tuttora percepiti con una certa ambivalenza e diffidenza, e non solo dalla popolazione ticinese. Per queste ragioni, la Clinica ha preso parte ad una campagna nazionale finalizzata a combattere lo stigma esistente intorno alla psichiatria e ai problemi di salute mentale. Tuttavia riteniamo che, fortunatamente, negli ultimi anni l’immagine dell’istituto sia migliorato, anche grazie all’evoluzione sociale. Per quanto concerne l’utenza - che, nelle rilevazioni interne, si dichiara generalmente soddisfatta, - verso l’esterno tende a rimanere discreta e riservata sulle esperienze fatte in un istituto psichiatrico”. In media, quanti pazienti trattate ogni anno? “La media degli ultimi 5 anni ha fatto registrare un’occupazione del 94%, pari a 15’200 giornate di cura, che corrispondono a 390 casi trattati per anno. Il numero delle ammissioni è di 350, mentre la durata media della degenza è di circa 40 giorni”. Non dobbiamo dimenticare che, nella regione, il vostro istituto rappresenta anche un importante datore di lavoro. Quanti collaboratori impiega attualmente? “La Clinica Viarnetto impiega stabilmente 62 collaboratori (56.8 unità a tempo pieno), di cui il 66% donne. • 8 medici: 5 specialisti in psichiatria e psicoterapia, e 3 specializzandi (medici assistenti) • 1 psicologo clinico • 34 persone nel settore cure e riabilitazione • 11 persone nel servizio alberghiero • 8 persone nel settore amministrativo”. Negli ultimi due anni, quali sono stati i progetti più importanti che siete riusciti a portare a compimento? “Sono stati diversi: • la certificazione di qualità ISO 9001:2008, • l’ampliamento dell’offerta riabilitativa e il nuovo locale “Spazio mo- vimento” dedicato alle attività psicocorporee, • il sistema elettronico d’accesso a tutti i reparti e servizi della Clinica, • l’ottenimento del marchio Fourchette Verte”. E per il prossimo futuro, quali ulteriori investimenti avete previsto? “Il prossimo futuro sarà dedicato alla preparazione, mentale ed organizzativa, al cambiamento imposto dal nuovo sistema di finanziamento voluto dalla LAMal, sistema che entrerà in vigore nel 2012. In particolare si tratterà di introdurre: • il nuovo sistema informatizzato per il rilevamento delle prestazioni, • il nuovo piano contabile secondo unità finale d’imputazione in base alla contabilità finanziaria e analitica REKOLE”. |
